Consigli Pratici Per La Preparazione Delle Marmellate Casalinghe
Suggerimenti:
Affinchè la marmellata risulti della giusta consistenza deve contenere gli
elementi che favoriscono il rapprendersi in gelatina; frutta quale mele,
arance, cotogne, ribes e lamponi li contengono e perciò la marmellata risulta
sempre della giusta densità; altri frutti, invece, quali fragole, pesche,
pere e ciliege mancano di pectina cioè dell'acidità necessaria al formarsi
della gelatina; per questo motivo le marmellate di questi frutti risultano
sciroppose e troppo liquide; per ovviare a questo inconveniente si possono
usare 3 metodi: 1: aggiungere 5 dl di succo di ribes o di mele per ogni chilo
di frutta; 2: unire il succo di 2 limoni per ogni chilo di frutta; 3:
aggiungere alla frutta un sacchetto di garza pieno di torsoli e di semi di
mele o di cotogne; qualunque metodo si usi, le aggiunte vanno fatte nel
momento in cui si mette la frutta sul fuoco; affinchè il sapore della frutta
risulti intatto dopo la cottura della marmellata, prestare molta attenzione
alla cottura; questa, quando è troppo prolungata, cancella il gusto tipico di
ogni frutto; la cottura prolungata non è necessaria se la dose dello zucchero
è ben proporzionata a quella della frutta; 20 minuti, quando le dosi sono ben
bilanciate, sono sufficienti e si può arrivare, solo in certi casi, ad un
massimo di 30 minuti; per evitare che si formi della muffa sulle marmellate,
controllare che la frutta sia sana, pulita e, se è stata lavata, ben scolata;
i vasi che conterranno la marmellata vanno prima immersi in acqua fredda,
portati poi all'ebollizione ed infine scolati e ben asciugati; il recipiente
più adatto alla cottura delle marmellate è lo zuccotto di rame non stagnato;
quando la marmellata sarà cotta, lasciarla raffreddare per 15 minuti e
riempirne i vasi; accostare i vasi e coprirli con un panno bianco, fino a
quando saranno completamente freddi in modo da evitare ogni contatto con la
polvere; dopo 2 ore, versare in ogni vaso 2 cucchiai di paraffina fusa
formando un sottile strato impenetrabile all'aria; coprire i vasi con il loro
coperchio o con un disco di carta di alluminio legato al collo del vaso o con
un cerchio di celophane bagnato e legato al collo del vaso con un elastico e
che asciugandosi si tenderà; tenere i vasi in luogo fresco ed areato, privo
di umidità.