Consigli sulla frutta secca.

1 CHE COS'È?

Con il termine frutta secca si indica la frutta con il guscio (tra cui noci, mandorle, nocciole), di cui ti parleremo ora, e quella disidratata (prugne, datteri, fichi, uva), sottoposta a essiccazione in forni ad aria.

2 CHE COSA CONTIENE?

È ricca di proteine, carboidrati, fibre e sali minerali, come calcio, ferro, fosforo, potassio. E, soprattutto, contiene grassi "buoni" (quelli dell'olio di oliva): oltre 50 g per 100 g.

3. È TUTTA UGUALE?

Noci e mandorle sono fonte di magnesio, rame, zinco e ferro: abbassano il colesterolo e mantengono la pelle tonica. Le nocciole sono digeribili e ricche di vitamina A, che fa bene a pelle e occhi. Le arachidi apportano calcio e vitamine del gruppo B, che aumentano la capacità di attenzione e migliorano l'umore.

4 È CALORICA?

Sì, in media 100 g apportano circa 600 calorie. Inoltre la frutta secca sazia poco: quindi può capitarti di mangiarne grandi quantità senza accorgertene.

5. QUANDO MANGIARLA?

Anche tutti i giorni, purché non superi i 20 g, sopratutto se hai problemi di linea. L'ideale sarebbe consumare mandorle & Company. lontano dai pasti principali, per esempio come snack, oppure a colazione e a merenda: aggiungila a yogurt, cereali, frutta o gelati. Occhio all'happy hour: una mandorla tira l'altra e le calorie rischiano di salire pericolosamente.

6 QUANDO EVITARLA?

È controindicata se soffri di gastrite oppure di gonfiore alla pancia. E, se hai problemi di tiroide, non dimenticare che le noci ne rallentano la funzionalità.

7 PROVOCA ALLERGIA?

Corri rischi solo se sei sensibile a questo cibo. In tal caso, fai attenzione anche ai suoi insidiosi derivati come snack, oli, impasti e farciture.