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Sicuramente, decine e decine di anni di esperienza e centinaia,
se non migliaia, di ciechi testimoniano la validità e l'insostituibilità
di un cane-guida nella piena autonomia di una persona minorata della vista.
Il cane ben addestrato sostituisce validamente un accompagnatore vedente,
anzi, per certi aspetti lo supera in attenzione e fedeltà.
Niente, come la presenza di un animale sensibile e intelligente,
è tanto efficace nel dare la fiducia, la sicurezza e la libertà di movimento
ad un privo della vista, nessuno è altrettanto disponibile, sempre,
senza proteste e senza obiezioni su come e dove andare.
Quando tra il cane e chi se ne serve come guida si instaura un buon rapporto,
completamente disinteressato da parte del cane, con affetto e completa dedizione,
si raggiungono risultati impensabili, a volte incredibili, che gratificano grandemente l'uno e l'altro.
L'affetto che un cane riesce a dare e a suscitare già da solo
varrebbe l'impegno e la cura che esso richiede, ma l'autonomia che averlo
a fianco comporta è impagabile e unica. Da tutto questo consegue una
enorme importanza delle scuole che formano e addestrano i cani a tale
scopo e, da parte di chi pensa all'utilità di questo addestramento, viene più
che naturale l'impulso a sostenere con un contributo anche economico tali
scuole tra le quali a Padova ve n'è una che fornisce cani ottimamente
preparati e in tempi brevissimi. Un cane guida non è soltanto un amico a quattro zampe,
ma costituisce una vera e propria protesi visiva e basta una carezza per appagarlo dell'amore
che riversa su di noi. |