ENCICLOPEDIA MEDICA

Definizione di ALBUMINURIA

Albuminuria: 

presenza svelabile di albumina nelle urine. In realtà tale termine non è esatto, in quanto nelle urine più comunemente si ritrova un miscuglio di albumine e di globuline (sarebbe quindi preferibile parlare genericamente di proteinuria). Normalmente delle proteine del plasma solo una piccola quota, a peso molecolare più basso, riesce a superare il filtro glomerulare nel rene per essere riassorbita dal tubulo. Tuttavia, in certe condizioni morbose, la permeabilità glomerulare può alterarsi, la quota proteica può superare allora la capacità di riassorbimento tubulare e passare nelle urine dove sarà possibile svelare grandi quantità di albumina e di altre proteine quali le globuline. La proteinuria svelabile costituisce sempre un fatto anomalo. La prova più semplice per la individuazione delle proteine nelle urine è l'ebollizione. La positività della reazione qualitativa viene convenzionalmente indicata, a seconda del suo grado, con i segni +, ++, + + + , oppure con i termini: velo tenue, velo, velo denso, flocculazione. Per un dosaggio quantitativo si ricorre all'albuminometro di Esbach. La determinazione della albuminuria può essere eseguita anche ricorrendo ad adatte strisce-test. Il rilievo di albuminuria costituisce sempre un fatto anormale, che però non sempre è espressione di una vera e propria malattia organica. Talora, infatti, è di modesta entità, intermittente e non accompagnata ad altri segni di malattia renale: si parla allora di albuminuria funzionale e viene di solito scoperta per un esame occasionale delle urine in soggetti giovani (in genere al di sotto dei 20 anni). Tale forma può essere in rapporto con la posizione del corpo: assente in posizione sdraiata può comparire in posizione eretta (albuminuria ortostatica). Albuminuria funzionale si può avere anche dopo un'attività fisica gravosa o dopo esposizione al freddo. L'albuminuria si definisce organica quando è sintomo di malattia, per lo più renale (albuminuria organica renale in corso di malattie infiammatorie, degenerative o distruttive dei reni), ma può essere anche pre-renale (in ogni malattia che determini una insufficienza del circolo renale, come avviene nella disidratazione, nel coma diabetico, nelle gravi diarree, in alcune cardiopatie) o post-renale (nel qual caso le proteine raggiungono le urine dopo che queste sono state filtrate dal glomerulo renale, lesioni a carico della pelvi renale, della vescica, della prostata, dell'uretra). Albuminuria è facilmente rilevabile nelle urine anche in caso di individui con febbri elevate in atto.
Albustix-test: test che consente la determinazione qualitativa e semiquantitativa dell'albumina nelle urine, utilizzando striscioline di cellulosa assorbente, un'estremità delle quali è impregnata di un indicatore (blu di tetrabromofenolo). Dopo breve immersione della estremità reattiva nell'urina, in presenza di albumina nelle urine (albuminuria), il colore della striscia, inizialmente giallo, vira verso il verde-blu. Dal confronto tra l'intensità del colore ottenuto ed una scala di riferimento, allegata ad ogni confezione, si può avere un'indicazione approssimativa della quantità di albumina presente nelle urine. La determinazione va condotta possibilmente su urine fresche, in quanto in presenza di una reazione molto alcalina, quale quella conseguente a fermentazione delle urine con produzione di ammoniaca, si ottengono molti risultati falsamente positivi.

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