ERBOLARIO

Definizione di ACETOSELLA

ACETOSELLA.
Oxalis Acetosella L.

Famiglia: Oxalidaceae.
Nomi comuni: Pancuolo, Trifoglio acetoso.
Nomi locali: Agretta, Trifoggiu agru (Lig.), Erba d'l cucu, Tarfoej brusch, Pentecoste, Lambrusca (Piem.), Zanzora, Zanzarella, Garsolej, Capaciuch (Lomb.), Panavella, Erba forte, Alleluja (Ven.), Pane-vin, Pampannaz di bolp (Friuli), Erba brosca, Erba d'l'alleluja (Em.), Lujula, Acetosella bianca, Salamoja (Tosc.), Acretti  (Abr.), Juliola(Cal.), Trifogghiu aciitusu (Sic.), Melagra, Cor-axedu (Sar.d). 

Portamento.
È una piantina erbacea, alta al massimo 15 cm, perenne; non possiede fusto, le foglie ed i fiori sono inseriti direttamente su un rizoma gracile strisciante.

Foglie.
Le foglie hanno un lungo picciolo e sono formate da tre foglioline a forma di cuore che si inseriscono nel picciolo con la parte appuntita; hanno inoltre, alla sera, la proprietà di ripiegarsi in due verso il basso aderendo al picciolo.

Fiori.
I fiori, solitari su un peduncolo più lungo delle foglie, hanno cinque petali di colore bianco con delle venature rosate e giallognoli alla base, che sono parzialmente saldati fra di loro alla base.

Frutti.
Il frutto è una capsula a cinque cavità contenenti ciascuna uno-due semi muniti di una escrescenza carnosa che, contraendosi velocemente, li lancia a notevole distanza.

Dove si trova.
Si trova nelle zone boschive ombrose ed umide della zona montana e submontana di tutta Italia ma specialmente in quella settentrionale.

La droga.
Le foglie.

Quando si raccoglie.
Le foglie si raccolgono dalla primavera all'estate in aprile-luglio recidendole insieme al lungo peduncolo ed evitando di danneggiare il rizoma.

Come si conserva.
Le foglie si conservano essiccandole rapidamente all'ombra in luogo ben aerato poiché, essendo carnose, tendono facilmente a fermentare; si conservano in sacchi di carta.

COME SI USA LA DROGA.
PROPRIETÀ
diuretiche, depurative, astrìngenti, decongestionanti, dissetanti.
Principi attivi: ossalati, antrachinoni. La destinazione erboristica dell'Acetosella è abbastanza simile a quella dell'Acetosa. Oltre alle precipue proprietà diuretiche vengono attribuite all'Acetosella anche quelle depurative. È abitudine aggiungerla alle insalate onde esaltarne le generiche proprietà. L'Acetosella è utile anche per uso esterno per impacchi o bagni su pelli arrossate, infiammate, con abbondante secrezione sudorale. A titolo di curiosità si può accennare che da questa pianta si ottiene un prodotto utile per togliere macchie di inchiostro dai tessuti. Per l'elevato contenuto in ossalati, se ne consiglia un uso moderato alle persone sofferenti di fegato e di intestino. Sconsigliabile alle persone predisposte od affette da calcoli.

USO INTERNO:
le foglie.
Come diuretico e depurativo.
Decotto - 2 g in 100 ml di acqua. Due tazze al
giorno, al mattino a digiuno ed alla sera.

USO INTERNO:
il succo delle foglie.
Come diuretico e depurativo.
Sciroppo - 10 g del succo bolliti con 15-20 g di
zucchero. Uno-due cucchiai due volte al giorno.

USO INTERNO:
le foglie fresche.
Come diuretico e depurativo.
Qualche foglia, a piacere, nelle insalate crude.

USO ESTERNO:
le foglie.
Come decongestionante ed astringente su pelli
arrossate.
Decotto - 5 g in 100 ml di acqua. Applicare
compresse di garza imbevute di decotto sulle
parti congestionate per 10-15 minuti.

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