ERBOLARIO
Definizione di AGLIO SELVATICO
Aglio selvatico.
GIGLIACEE.
Numerosi Agli selvatici possono essere utilizzati come condimento, benché non tutti abbiano le medesime proprietà terapeutiche dell'Aglio coltivato. Farò menzione solo dell'Aglio delle vigne {Allium vineale L.) molto comune nei vigneti, nei campi, sui bordi delle strade, il cui ombrello porta più bulbicini che fiori; l'Aglio della vittoria (Allium victoriale L.), una volta consumato in qualche regione col nome di «Cipolla selvatica» e talvolta anche coltivato (il suo sapore è dolce); l'Aglio orsino (Allium ursinum L.) che a volte si trova in grandi quantità nei sottoboschi delle zone più fresche e che si può da lontano scambiare col Mughetto. (Questi due ultimi Agli hanno difatti delle foglie lanceolate, mentre sono lesiniformi in tutte le altre specie delle zone temperate). I bulbi delle tre specie si possono usare come quelli dell'Aglio comune. L'Aglio orsino può essere coltivato assai facilmente, all'ombra, nei parchi un po' umidi, che egli adornerà da aprile a giugno con graziosi piccoli fiori bianco stellati; in certi luoghi le sue foglie vengono usate per aromatizzare le patate.
Altri Agli selvatici meriterebbero di trovar posto nei vostri giardini, come l'Allium sphaerocephalum L., dalle folte ombrelle, dal colore porporino oscuro, che consente di ottenere graziosi gruppi ornamentali.
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