ERBOLARIO

Definizione di ASSENZIO MARITTIMO

Assenzio marittimo.
Artemisia maritima L. 
COMPOSITE.

Questa pianta vivace, graziosa e molto profumata (il suo odore somiglia a quello della Melissa), completamente vellutata, biancastra, è più piccola in tutte le sue parti dell''Artemisia Absintium e le sue foglie sono più dentellate. Inoltre è una pianta propria delle terre saline sulle rive del mare, dove l'Assenzio non cresce.

PROPRIETÀ MEDICAMENTOSE.
«La detta erba», scriveva Bernard Palissy (XVI secolo), «ha una tale virtù che quando la si fa bollire e poi se ne prende la decozione, sciogliendovi in essa della farina e facendone delle frittelle cotte nella sugna o nel burro, e quindi mangiandole, esse cacciano fuori tutti i vermi che si trovano nel corpo, tanto agli uomini che ai bambini.» L'Assenzio marittimo, chiamato anche Assenzio di mare, è difatti uno dei nostri vermifughi più conosciuti, botanicamente assai vicino al Semen-contra dell'Asia centrale. Si impiegano i minuscoli capolini, che i farmacisti di una volta vendevano come semen contra-vermes. Quelli che giungevano dalle coste atlantiche erano molto apprezzati, a tal punto che Olivier de Serres ci narra: «Il paese di Saintonge è noto per la produzione di questa pianta, ove essa cresce in perfezione di bontà». I clisteri sono il miglior trattamento contro la ossiurosi dei bambini (al di sopra dei tre anni). Infusione per un quarto d'ora da 1 a 4 grammi di capolini secchi in 300 grammi d'acqua. Filtrare e iniettare a 35°.
L'Assenzio marittimo è pure un ottimo tonico che va usato come l'altro. Esso è però più eccitante, e le sue dosi vanno regolate in conseguenza.

Inconvenienti.
La santonina, sostanza presente nella pianta, è velenosa a forti dosi. Si deve evitare più che sia possibile la sua diffusione nell'organismo, non oltrepassando le dosi prescritte. Gli adulti possono prendere la decozione delle sommità fiorite in dosi tra il quattro e l'otto per cento, a digiuno, durante qualche giorno. Gli ascaridi di lombricoidi non resistono a questo trattamento, che deve essere accompagnato da purghe giornaliere.

ALTRI USI.
Come quelli dell'Assenzio. Le due piante si possono adoperare anche per aromatizzare i liquori, però la seconda ha un sapore più gradevole.

Indice degli argomenti
Indice Generale
Home-Page