ERBOLARIO
Definizione di CAROTA COLTIVATA
Carota coltivata.
Daucus sativus Hoffm.
OMBRELLIFERE.
Non descriverò la buona Carota della quale esistono moltissime varietà, da quella grossa, coriacea e poco dolce da foraggio, fino alla deliziosa Carota novella, tutta pregna di succhi primaverili. Tutti pensano allo stufato di bue quando si nomina la Carota, e ignorano tutto sulle sue virtù inestimabili. La Carota cruda, mangiata finemente grattata con solo un goccio d'olio d'Oliva e una presa di sale (o meglio, quando si desidera fare una cura, sotto forma di sugo appena spremuto) è tuttavia un legume eccezionalmente ricco di vitamine, di sostanze minerali, alimento di elezione per gli anemici, i convalescenti, gli epatici, i malati delle vie digestive.
PROPRIETÀ MEDICAMENTOSE.
Particolarmente indicata ai bambini indeboliti, malaticci, rachitici, la Carota conferisce loro un gran numero di vitamine, principalmente la vitamine A (della crescita) fornita dal carotene, le vitamine B e C, e diverse vitamiine anitùanemiche. Essa accresce il numero dei globuli rossi e il loro tenore di emoglobina (l'emoglobina è il veicolo che trasporta l'ossigeno indispensabile alla vita delle cellule: la sua diminuzione produce anemia e altri disturbi), e attiva l'insieme delle funzioni che presiedono alla crescita. Il succo di Carota può essere dato molto presto ai lattanti, soprattutto a quelli nutriti artificialmente, compensando l'avitaminosi, che non tarderà a manifestarsi, con l'uso esclusivo del latte in polvere o di quello concentrato. Esso è altresì consigliato alle donne incinte che dovrebbero prenderne da un mezzo ad un bicchiere ogni mattina, a digiuno.
Somministrata come purea molto fluida, la Carota calma rapidamente le diarree dei lattanti: far bollire per un'ora e mezza in un litro d'acqua, con poco sale, circa mezzo chilo di Carota finemente tagliata: schiacciare, passare al setaccio e aggiungere acqua bollita per ricondurre al volume perduto con l'ebollizione. Alimentare esclusivamente il lattante con questa zuppa, dandogliela alle ore e nella quantità usate col biberon, finché le scariche saranno ritornate normali. Non si saprebbe trovare metodo più sicuro e più semplice.
Il succo di Carota cotto e con aggiunta di miele, è ugualmente un buon espettorante utile nella bronchite, la tosse, la perdita della voce. In più è vermifugo.
Uso esterno.
La polpa fresca della Carota si applica con successo sulle impetigini, l'eczema, le ulcere, le ustioni. Essa calma il prurito e facilita la cicatrizzazione.
Tanto per ricordarlo, citerò l'uso che si faceva nelle campagne della Carota torrefatta e polverizzata, in luogo del caffè. Sembra che fosse gradevole. In Turingia, nei tempi passati, gli abitanti ne utilizzavano il succo, ispessito da una lenta cottura, in sostituzione del miele e dello zucchero. Questo sciroppo ha delle proprietà pettorali.
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