ERBOLARIO

Definizione di CERFOGLIO MUSCHIATO

Cerfoglio muschiato.
Myrrhis odorata (L.) Scop. 
OMBRELLIFERE.

Questa bella Ombrellifera dei pascoli e dei boschi montani, assai diffusa al di sopra dei 500 metri nelle zone alpine, con la sua precedente non ha in comune che il nome popolare. È una pianta vivace, che raggiunge il metro e oltre d'altezza, dal fusto vuoto, diritto e striato, ramificato, che regge delle grandi foglie triangolari, dentellate tre volte, di un verde pallido, vellutate su entrambi i lati, con ombrelle a sei, dieci raggi ugualmente vellutate, ritte e avvicinate quando maturano. Essa sarà soprattutto riconosciuta per il suo profumo d'Anice molto pronunciato (spiegazzare le foglie) e per i suoi frutti assai lunghi (dai 2 ai 3 centimetri), oblunghi, lucenti e nerastri alla maturazione. Il Cerfoglio muschiato cresce in grandi macchie; esso fiorisce da giugno ad agosto, i suoi fiori sono bianchi. I non botanici non devono confonderlo col Cerfoglio bastardo {Chaerophillum temulum L.), pianta velenosa molto diffusa che gli rassomiglia, ma il cui fusto è pieno, e i cui frutti raggiungono appena 7 millimetri alla maturazione e che, soprattutto, è inodora. (Voi noterete, di passaggio, che tre Ombrellifere appartenenti a generi diversi, e tra le quali una è presumibilmente pericolosa, portano tutte il medesimo nome di Cerfoglio. Non fidatevi dunque molto dei nomi popolari delle piante).

PROPRIETÀ.
Il Cerfoglio muschiato è una pianta a torto molto dimenticata per diverse ragioni. La sua azione medicamentosa, identica a quella del Cerfoglio coltivato, è probabilmente più attiva. Esso sarebbe inoltre un po' antispasmodico. Il suo succo preso nel latte caldo con miele, è utile nelle affezioni delle vie 'respiratorie. («Il Cerfoglio muschiato», dice Chomel «non ha soltanto le virtù di quello comune; esso è anche bechico; ho provato che fumato come fosse del tabacco, esso reca sollievo agli asmatici»).
Usato come aromatizzante dei cibi, si adopera come il precedente, benché il suo sapore più pronunciato non piaccia a tutti. I popoli del Nord dell'Asia se ne nutrono e ne preparano anche un liquore. Esso era spesso coltivato in Francia e in Inghilterra nel XVI e XVII secolo, e coloro che posseggono un giardino trarrebbero gran vantaggio a farcelo figurare, scoprendo da se stessi nuove applicazioni di questa pianta vivace che si perpetuerà nel corso di alcuni anni.
Per coltivarla, occorre andarla a cercare in montagna, poiché il miglior sistema di moltiplicarla in giardino è quello di trapiantare delle schegge di radice delle piante raccolte in primavera o in autunno, che si conserveranno durante il trasporto in un po' della terra che le avvolgeva. Il Cerfoglio muschiato richiede una terra leggera e asciutta: i terreni umidi e ombrosi nuocciono parecchio al suo profumo e al suo sapore. L'agricoltore capace, dovrebbe tentare di introdurre questa Ombrellifera nei suoi prati artificiali. Essa fornisce un foraggio che piace ai ruminanti, e aumenta la produzione del latte. Poiché ha il vantaggio di vivere diversi anni, essa si presterà a molte falciature. La sua moltiplicazione attraverso i semi è, in questo caso, la sola possibile. Poiché è assai difficile andare a procurarsene un gran numero, si coltiveranno dapprima alcune piante nell'orto, che si lasceranno maturare, e le sementi appena raccolte dovranno essere messe in terra al più presto. Le praterie in pendenza, dotate di buoni scoli, dal terreno poco acido, sono quelle che meglio convengono.

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