ERBOLARIO

Definizione di GRANO SARACENO

Grano saraceno.
Fagopyrum esculentum Moench 
POLIGONACEE.

Il Grano saraceno o Frumento nero è botanicamente molto vicino alle Poligonacee, alle quali i botanici lo aggregano spesso. È un alimento molto nutriente, perfettamente digeribile e raccomandabile agli esauriti e ai lavoratori intellettuali. Cereale delle terre silicee povere, è sempre meno coltivato da noi. Con la sua farina bruna si possono fare eccellenti gallette, ben superiori alle frittelle di frumento (bisogna lasciar riposare la pasta diverse ore prima di impiegarla: la birra può sostituire l'acqua nel suo impasto), che una volta venivano cotte in Bretagna su un buon fuoco di aghi di pino, sopra delle graticole di 50 centimetri di diametro. La farinata di Grano saraceno, deliziosa e molto nutriente, si prepara come quella di Frumento, ma deve essere cotta più a lungo (vi si può aggiungere una o due uova battute, mandorle tritate, qualche goccia di fiori d'Arancio). Quando è fredda, la si taglia a pezzi che si fanno friggere nel burro, e che vanno serviti cosparsi con un po' di zucchero.
Dal Grano saraceno le api ricavano un miele abbondante, forte e scuro, come la terra che lo produce.

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