PROVERBI

Definizione di AVVOCATO

AVVOCATO.

Gli stupidi e i testardi arricchiscono gli avvocati.
La penna dell'avvocato è un coltello da vendemmia.
L'avvocato non ha l'occhio alla borsa dei clienti, ma alla sua.
Agli avvocati piacciono i ducati.
L'avvocato d'ogni stagione miete e d'ogni tempo vendemmia.
Di tre cose il diavolo si fa insalata, di lingua d'avvocati, di dita di notai, e
la terza è riservata.
Dall'avvocato non si va mai a mani vuote.
Con gli avvocati sono necessari tre sacchi: uno di quattrini, uno di ragione 
e uno di pazienza.
Non esistono cause che non trovino un avvocato.
Né medico, né avvocato sanno regolare il fatto proprio.
Finché i litiganti tirano la vacca, uno per le corna e l'altro per la coda,
l'avvocato munge.
Tra i due litiganti il terzo gode.
Brutte quelle cause in cui ambedue hanno ragione.
È meglio un cattivo accordo che una buona sentenza.
Chi non sa cosa farne dei quattrini, si metta a litigare.
La verità sta nel mezzo, diceva il diavolo seduto tra due avvocati.
L'avvocato che nega è il migliore che ci sia.
Gli avvocati non litigano mai.
All'avvocato bisogna raccontare le cose chiare: spetta poi a lui ingarbugliarle.
La porta dell'avvocato non ha bisogno di campanelli.
Se hai torto fa causa, se hai ragione cerca di arrangiarla.
È meglio una mano del giudice che un braccio d'avvocato.
Sinché pende, rende; dice l'avvocato.
Due sono i litiganti, un terzo gode e delle lor sostanze il meglio rode.

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