CURIOSITÀ. Non metter bocca, dove non ti tocca. Il curioso è sempre ciarlone. La troppa curiosità spinge l'uccello nella rete. Non domandare quello che fanno gli altri, e bada piuttosto ai fatti tuoi. Chi è curioso, è matto. Né occhi in lettere, né mani in tasca, né orecchi in segreti d'altri. La consorteria dei curiosi porta la malignità nello stemma.