DOCILITÀ. Più nobile è il cuore, più docile è il collo. L'acciaio si rompe, il ferro si piega. I docili non hanno bisogno della verga. L'albero quanto più è gentile, più si inclina. Cavallo che ubbidisce alla voce, non vuol sprone. E meglio piegarsi, che scavezzarsi. Il docile riceve i precetti di tutto cuore.