PROVERBI
Definizione di IGENE
IGIENE.
Dove entra il sole non entra il medico.
Sole dal vetro e aria di fessura, mandan presto in sepoltura.
Bacco, tabacco e venere riducon l'uomo in cenere.
È meglio sudare che tremare.
Di mattina l'aria fresca tien la vita sana e lesta.
Pillole di gallina, sciroppo di cantina, berretta in testa e manda il medico
a far festa.
Aria di finestra, colpo di balestra.
Due dita di vino prima della minestra, è per il medico una tempesta.
Quel che mangia e non riposa, non fa ben nessuna cosa.
Il corpo e l'anima ridono a chi si alza di buon mattino.
Vino spesso, pane caldo e legna verde, e non si lagni l'uomo se si perde.
Chi mangia senza fame e beve senza sete, se ne va presto all'eterna quiete.
Veste di lana, tien la pelle sana.
Più vuoto che pieno, più caldo che freddo, più ritto che a sedere.
Tre cose chiudono la porta al medico: allegria, temperanza e quiete.
Vita quieta, mente lieta e moderata dieta.
Chi dorme nel lato manco, ha il cuore franco, e chi nel lato dritto, ha il
cuore afflitto.
È meglio consumar le scarpe che le lenzuola.
Chi vuol vivere sano e lesto, mangi poco e ceni presto.
Il dolce dell'osteria, mena all'amaro di farmacia.
Il caldo è la vita, il freddo è la morte.
Al bambino che non ha denti, freddo fa di tutti i tempi.
Chi cena di buon'ora non cena in malora.
Caldo di panno non fa mai danno.
Nei mesi errati non seder sopra gli erbati.
L'aria sana impoverisce i medici.
Ciascuno spazzi ben sotto il suo letto e avremo tutto il sentiero pulito e
netto.
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