PROVERBI
Definizione di INDIPENDENZA
INDIPENDENZA.
Felice colui che non passa porte altrui.
È meglio esser padrone di un testone che servo di un milione.
Meglio libero e povero, che schiavo con catena d'oro.
Meglio polenta in casa propria, che arrosto in casa d'altri.
Un contadino in piedi è più grande di un nobile in ginocchio.
Mangia erba e minestra, e vivi indipendente.
Val più il pantano proprio, che il lago altrui.
Ciascuno vende la sua mercanzia come gli pare.
È meglio far la serva in casa propria, che la padrona in casa d'altri.
Il vasaio appiccica il manico dove gli pare.
Chi ha il mestolo in mano fa la minestra a modo suo.
È meglio esser capo d'asino, che coda di cavallo.
Un bravo filatore si tien la rocca da sé.
La luna non cura l'abbaiar dei cani.
È meglio un quattrino proprio, che uno scudo d'altri.
Meglio nella mia baracca di legno, che nel palazzo del mio padrone.
È meglio un cavolo in casa nostra, che arrosto in casa di padroni.
Chi ha in mano pane e coltello, taglia le fette come vuole.
È meglio entrare saltando, che strisciando.
Ognuno può far della sua pasta gnocchi.
Felice chi ara il campo con i suoi buoi.
Villano diritto è superiore a gentiluomo in ginocchio.
È una gran fortuna star ritto sui propri piedi.
Chi non vuol giogo al collo, non s'inchini.
È meglio esser testa di gatto che coda di leone.
Chi ha frutti nel proprio giardino, li mangia quando vuole.
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