PROVERBI

Definizione di RE

RE.

La parola del re è giuramento.
Avarizia dei re, peste dei regni.
Nuovo re, nuova legge.
Il re è la legge vivente.
Guai al paese che ha per re un fanciullo.
Ben possono dieci poveri dormir sotto un tetto, ma non due re in un regno. 
La volontà del re è comando.
Un re non letterato è un asino incoronato.
Il re e l'occhio del cieco e il braccio del debole
Un re che disprezza le leggi, è disprezzato.
Quando il re è ammalato, il popolo non è in salute.
Re tiranno non regna a lungo.
Al re non è necessaria la barba, ma l'ingegno.
Non può essere buon re degli altri chi non lo è di se stesso
Dove siede il re, ivi è la cima.
Al tuo signore e re, guardar convien la fè.
Un re sconsigliato rovina popolo e paese.
Meglio un buon re che una buona legge.
Se il re sputa sopra un abete, chiamasi subito abete reale.
I popoli si ammazzano, e i re si abbracciano.
È meglio ricorrere al re che ai suoi ministri.
L'amico del re è quello che gli dice il vero.
Quando i re si accapigliano, i popoli ci lasciano il pelo.
Un buon re è una benedizione per il paese ed una fortuna per il suo popolo. 
La grazia del re è per l'uomo, quel che per la terra è la luce del sole.
Quando vai nella dimora del re, entra cieco ed esci muto.
Quando il re starnuta, tutta la corte dice: Salve.
Dov'è un re debole, governa la nobiltà.

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