PROVERBI

Definizione di VILTÀ

VILTÀ.

Più vile è il cuore, più ardita è la lingua.
L'umiliarsi è da uomo, l'avvilirsi è da bestia.
Chi troppo scende, con fatica rimonta.
È facile che un vigliacco tremi.
Chi porta spada e non l'adopera, ha bisogno di chi lo copra.
Chi troppo si abbassa, non vuol rispetto.
Il lupo mangerà, chi pecora si fa.
A cuor vile, forza non giova.
Fuggire il nemico vivo, e insultare un morto è viltà.
Chi si fa crusca, sarà mangiato dai polli.
Chi asino si fa, ciascuno lo cavalca.
Chi si abbassa, è calpestato.
Al vile torna gradito ogni ostacolo.
Chi striscia davanti ai grandi, merita di essere calpestato.
A chi manca il cuore, non giova la spada.
Chi comincia a strisciare, comincia anche a mentire.
Solo i vili strappano la barba al leone morto.
La più grande viltà è quella di non far bene quando si può.
Tra due vili, il vantaggio è di chi prima conosce l'altro.

Indice degli argomenti
Indice Generale
Home-Page