Varie
    1. Anche Bossi in fondo in fondo ha del sangue meridionale" "Sì, sul parafanghi dell'auto".

    2. Coda spaventosa in autostrada. Un automobilista vede avvicinarsi a piedi una persona, che cammina tra una colonna di auto e l'altra parlando agli automobilisti. Nervoso, gli grida: "Allora, che succede?"; quello si avvicina: "Un gruppo di terroristi ha preso in ostaggio Berlusconi, e dicono che, se non consegniamo loro subito un milione di dollari, lo cospargono di benzina e gli danno fuoco. Quindi stiamo facendo una colletta" "E quanto avete raccolto finora?" "Cinquecento litri e un pacco di fiammiferi...".

    3. Quando Dio creò il mondo, diede a ciascun animale due virtù. Per esempio, al leone diede forza e coraggio, al ghepardo agilità e velocità, e così via. All'uomo decise di dare intelligenza, onestà, e la possibilità di votare Forza Italia. "Ma è ingiusto", gli fece notare l'arcangelo Gabriele, "all'uomo hai dato tre virtù, non due" "Hai ragione, ma... quale togliere? Sono tre virtù tutte molto importanti... Facciamo così: ciascun uomo potrà avere solo due di queste tre virtù". Per questo oggi ciascun uomo può votare Forza Italia ed essere onesto, ma non intelligente; oppure può votare Forza Italia ed essere intelligente, ma non onesto; oppure può essere intelligente e onesto, e non votare Forza Italia.

    4. Sulla Gazzetta di Gerusalemme: "Cappellone incita la folla a camminare sull'acqua. 10.000 morti. Il responsabile catturato e crocifisso".

    5. In cosa consiste la superiorità dei cristiani sugli islamici? I cristiani dopo le stragi chiedono scusa.

    6. Se vi chiedete come mai il Papa, quando giunge in un Paese, scendendo dall'aereo bacia sempre il terreno, non avete mai volato con l'Alitalia!

    7. Alcuni documenti del SISDE, recentemente resi pubblici, affermano che, dopo le affermazioni di Berlusconi secondo cui la civiltà occidentale sarebbe superiore a quella islamica, Bin Laden diede ordine di organizzare un attentato aereo in Italia. Due terroristi, provenienti da un Paese del Medio Oriente, arrivarono a Napoli con la ferma determinazione di eseguire "il castigo di Allah per gli infedeli italiani". Segue la ricostruzione dell'itinerario e delle azioni dei due uomini, effettuata dai nostri servizi segreti. Lunedì, 3:45: giungono all'aeroporto internazionale di Napoli, via aerea dalla Turchia; escono dall'aeroporto dopo otto ore perché gli hanno perso le valigie; la società di gestione dell'aeroporto non si assume la responsabilità della perdita, e un impiegato consiglia i terroristi di provare a ripassare il giorno dopo: chissà, con un po' di fortuna...; prendono un taxi; il tassista (abusivo) li guarda dallo specchietto retrovisore, e vedendo che sono stranieri, li scarrozza per tutta la città per un'ora e mezza; dal momento che non proferiscono lamentela, neanche dopo che il tassametro raggiunge le 374.000 lire, decide di fare il colpo gobbo: arrivato alla rotonda di Villaricca, si ferma e fa salire un complice; dopo averli derubati dei soldi e coperti di mazzate, li abbandonano esanimi nel Rione 167. Lunedì, 8:30: al risveglio dopo la mazzata, entrambi i terroristi raggiungono un albergo sito in zona piazza Borsa; decidono quindi di affittare un'auto presso la Hertz di piazza Municipio; poi si avviano in direzione aeroporto, ma giusto prima di arrivare a piazza Mazzini rimangono bloccati da una manifestazione di studenti, uniti alle tute bianche no-global e ai disoccupati napoletani, che non li fanno passare. Lunedì, 14:30: arrivano finalmente in piazza Garibaldi, e decidono di farsi cambiare i loro dollari in euro; vengono rifilati loro biglietti da 100 euro falsi. Lunedì, 16:45: arrivano all'aeroporto di Capodichino con la ferma intenzione di dirottare un aereo per farlo cadere sulle torri dell'ENEL del centro direzionale; però i piloti dell'Alitalia sono in sciopero, perché chiedono la quadruplicazione del salario e vogliono lavorare meno ore; stessa cosa per i controllori di volo, che pretendono anche la pinza obliteratrice per tutti ("altrimenti che controllori saremmo", hanno dichiarato); l'unico aereo disponibile è uno della Maradon Airlines con destinazione Sassari, e ha 18 ore di ritardo; gli impiegati e i passeggeri sono accampati nelle sale d'attesa, intonano canti popolari, gridano slogan contro il governo e i piloti...; arrivano i celerini, che cominciano a dare manganellate a destra e a manca, contro tutti, e si accaniscono in particolar modo sui due arabi. Lunedì, 20:05: finalmente si calmano un po' gli animi; i due figli di Allah, coperti di sangue, si avvicinano al banco della Maradon Airlines per acquistare i biglietti, dirottare l'aereo e farlo schiantare contro le torri dell'ENEL; il responsabile vende regolarmente i biglietti, tacendo il fatto che il volo è già stato cancellato. Lunedì, 22:30: a questo punto, i terroristi discutono se distruggere Napoli sia un atto terroristico o un'opera di carità. Lunedì, 23:30: morti di fame, decidono di mangiare qualcosa al ristorante dell'aeroporto; ordinano due panini con la frittata e un'impepata di cozze. Martedì, 6:30: in preda a salmonellosi fulminante, causata dalla frittata, finiscono all'ospedale San Gennaro, dopo aver aspettato tutta la notte nella sala d'attesa del pronto soccorso; la cosa non sarebbe durata più di un paio di giorni se non fosse subentrato un sospetto di colera dovuto alle cozze. Domenica, 17:20: dopo dieci giorni escono dall'ospedale, e si trovano nelle vicinanze dello stadio San Paolo; il Napoli ha perso in casa contro il neopromosso Palermo per 0 a 3, con due rigori assegnati alla squadra siciliana dall'arbitro Concettino Riina da Corleone; una banda di ultrà, vedendo i due arabi scuri di carnagione e scambiandoli per palermitani, gli rifila un'altra caterva di legnate; capo degli ultrà è tale Peppo "o ricchione", che abusa sessualmente di loro. Domenica, 19:45: finalmente gli ultrà se ne vanno; i due terroristi decidono di ubriacarsi (una volta nella vita, anche se è peccato) in una bettola della zona portuale, dove rifilano loro del vino adulterato col metanolo; i due rientrano al San Gennaro, e qui viene anche riscontrata la loro sieropositività all'HIV (Peppo non perdona). Martedì, 23:45: i due terroristi fuggono dall'Italia con una zattera di tronchi in direzione della Libia; giurano per Allah che non tenteranno mai più nulla contro il nostro amato Paese: gli attentati preferiscono farli negli Stati Uniti. 8. Gli intellettuali sono come la mafia: si uccidono tra loro.

    9. I politici hanno una loro etica. Tutta loro. Ed è un gradino sotto a quella di un maniaco sessuale.

    10. Tutto ok, anche quest'anno è nato Gesù Bambino, tutto è andato come previsto, il piccolo è nato maschio, sta bene, pesa 3,4kg, è stato riscaldato dal bue e l'asinello... C'è solo una novità: è nato a Ramallah. Sembra infatti che Sharon non abbia dato a San Giuseppe e alla Madonna, così come ad Arafat, il permesso di entrare in Betlemme. Proteste dei pastori e dei re magi che hanno dovuto cambiare itinerario, e la stella cometa ha dovuto compiere una pericolosissima virata per cambiare destinazione all'ultimo momento. A parte questo, tutto bene.

    11. Notizia ANSA: "Ieri notte, con il ritorno dell'ora solare, è sparita l'ultima cosa legale ancora esistente in Italia".

    12. Ad Assisi si incontrano i rappresentanti delle varie religioni, un missionario Cattolico, un Musulmano e un Rabbino e parlano delle diverse esperienze. Il Cattolico: "Eravamo in pieno Oceano e il mare era in burrasca, vento e onde minacciavano di rovesciare la nave, ma ci mettemmo a pregare tutti insieme e dalle nuvole un raggio di sole ci illuminò la via calmando le acque e placando il vento. Fu un vero miracolo di Cristo!". Il Musulmano: "Eravamo nel deserto durante una bufera, scarseggiavano i viveri e l'acqua, la strada era smarrita, pregammo Allah tutti insieme e un raggio di sole uscì dalle nuvole, placò il vento e ci indicò la via per una verde oasi. Non potrò dimenticare mai la grazia di Allah!". Il Rabbino: "Camminavo nel ghetto di New York, era sabato, attento a non commettere peccati, quando di fronte a me vedo un portafogli pieno di dollari; non potevo toccarlo per le Sacre Leggi, ma un raggio di sole bucò le nuvole e illuminò il ricco portafogli. Fu un miracolo: tutto intorno era sabato, ma lì era mercoledì!".

    13. In principio era il Verbo; poi purtroppo vennero certi soggetti!

    14. In un paese razzista, dopo tanti anni di attesa viene concesso ai negri di salire sugli autobus dei bianchi. Ma appena i negri salgono su un autobus pieno di bianchi, i bianchi si ribellano, e cercano di spingere i negri in fondo negli ultimi posti. "Basta, smettetela!", grida l'autista: "La legge è legge, da oggi non esistono più bianchi e negri, siete tutti uguali. Fate conto di essere tutti gialli, ok?". Tutti lo stanno ad ascoltare, e così l'autista continua: "Bene, ora i gialli chiari stiano davanti, mentre i gialli scuri devono stare dietro".
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