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PASTA E FASIOLI CO I PENINI E POLENTA FASIOLADA

Se i fagioli sono freschi, si fanno subito, se sono secchi:
lavare sotto l’acqua fresca un kilo di fagioli di Lamon, in una pignatta si metono i fagioli ben coperti d’acqua, quindi si mette assieme una grossa cipolla, una carota una costa di sedano, un rametto di rosmarino legato con due foglie di salvia.
Si lasciano a mollo almeno 12 ore, coprendoli.
Lasciandoli nella loro acqua e con le verdure si cuociono, aggiungendo un etto di lardo con la vena di magro, tagliato a dadetti, salare e pepare. Se si vuole si può aggiungere anche una bella codega di maiale e un dado da brodo e anche un pomodoro intero.
Niente patate!
Intanto si saranno sbollentati un paio di penini di maiale, affinchè perdano parte del loro grasso, e si mettono nella pentola dei fagioli a metà cottura.
A questo punto bisogna togliere una parte dei fagioli e della loro acqua e metterli su un’altra pentola a caldiera.
Quando riprendono il bollore, si getta la farina da polenta a pioggia e si mescola continuamente fino a che sia cotta e che i fagioli si siano del tutto spappolati diventando un purè.
Per migliorare la polenta fasiolada, si può scadare a parte un po’ di lardo e aggiungerlo alla fine.
Par compagnarla, ghe vorave o do bele fete de sopressa de casada, o do o tre luganeghe bele fresche e cote intiere, dopo averle spunciae accio chè le perda una scianta de seo. Mejo se cusinandole se ghe sonta na sprussada de aseo.
(roba da centomila calorie, ma bona e sostansiosa!!)
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