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San Marco


San Marco è il cuore sin dalla fondazione della Serenissima.
Il sestiere di San Marco è delimitato a nord dal Canal Grande; a sud, dove la Piazza guarda alla Laguna Veneta, dal bacino di San Marco; a ovest dal Rio del Palazzo; a est dal Rio de San Zulian.
Il sestiere confina a nord col sestiere di Cannaregio e ad est col sestiere di Castello mentre si collega al sestiere di San Polo tramite il Ponte di Rialto e a quello di Dorsoduro tramite il Ponte dell'Accademia.
San Marco comprende anche l'isola di Isola di San Giorgio Maggiore.

Storia
Il sestiere di San Marco, originariamente chiamato Rivoalto da cui anche il nome Rialto, è il nucleo originario della città.
Nei suoi primi secoli di vita infatti la città di Venezia era denominata Civitas Rivoalti proprio in riferimento alle isole su cui venne fondata.
Il cuore del sestiere è costituito dalla Piazza San Marco, che per quasi un millennio fu il centro politico e giudiziario della Repubblica di Venezia.
La Piazza sorse e si sviluppò sull'area occupata dagli antichi orti (Brolo) curati dalle suore del vicino convento di San Zaccaria, attorno alle due chiese originariamente presenti in questa area, la chiesa di San Teodoro (primo patrono di Venezia), poi demolita per far posto alla Basilica di San Marco e la prima chiesa di San Geminiano, originariamente posta all'incirca a metà lunghezza della piazza attuale, di fronte alla Basilica.
Con l'allargamento della Piazza, la Chiesa di San Geminiano venne poi riedificata all'altezza dell'attuale Ala Napoleonica, ora parte del Museo Correr, per costruire la quale la chiesa venne demolita nel 1807 su ordine di Napoleone.
Nell'anno 828 i pescatori Bon da Malamocco e Rustego da Torcello trafugarono da Alessandria d'Egitto la salma di San Marco Evangelista e la portarono a Venezia dove è tuttora conservata nella Basilica di San Marco a lui dedicata.
Da allora il santo divenne il patrono della città e diede il nome alla Piazza.
Le statue sulle Colonne di San Marco e San Teodoro ricordano entrambi i Santi protettori della città.

Monumenti ed Arte
Il fulcro vitale del sestiere è senz'altro Piazza San Marco, su cui si affacciano il Palazzo Ducale, sede del potere politico veneziano sin dal IX secolo, sua prima edificazione e la Basilica di San Marco, chiamata la cappella del Doge perché fino al 1807 al popolo non era concesso entrare se non in feste eccezionali.
Fino a tale data infatti la sede Patriarcale di Venezia era San Pietro di Castello, all'estremo orientale della città.
È l'unico spazio cittadino a cui si riserva l'appellativo di Piazza, poiché nel resto della città vi sono solo campi, campielli, corti eccetera.
Le Procuratie poste di fronte alla Basilica e al Palazzo Ducale erano sede del potere giuridico della Serenissima.
La Torre dell'Orologio, da poco restaurata, è un monumento molto importante per i Veneziani.
Dietro il Palazzo Ducale dal ponte della Paglia è possibile ammirare il noto ponte dei Sospiri oltre al quale inizia il sestiere di Castello.
Altri luoghi di interesse sono il Teatro La Fenice, la chiesa di San Moisè che sorge alla fine della Calle Larga XXII Marzo e Palazzo Grassi, da non molto riconvertito in prestigiosa sede espositiva.
Al sestiere appartiene anche l'Isola di San Giorgio Maggiore, dove sorgono l'omonima basilica e la fondazione Cini.

Curiosità veneziane
Nel XIV secolo i venditori di vino si difendevano dal sole ponendo un banchetto sotto l'ombra del Campanile di San Marco, seguendone i movimenti tutto il giorno in modo da mantenere la bevanda sempre fresca.
È da questa consuetudine che il calice di vino a Venezia prese il nome familiare di "ombra", termine tuttora ampiamente utilizzato.
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